Nuove tecnologie per rivivere il passato. Social network per vivere il presente
Una scarsa partecipazione alle interazioni, la presenza di uno o più membri isolati, una struttura di relazioni deboli in cui siano pochi i legami fra gli individui, la presenza di scambi non reciproci, la catalizzazione delle discussioni da parte di pochi partecipanti e la presenza di molti partecipanti in posizione periferica, sono tutti elementi che, indebolendo la rete di relazioni all’interno del gruppo, non permettono quello scambio e condivisione di idee che porta ad una costruzione collaborativa di conoscenza.
Risulta chiaro che il nuovo modello di cultura può attuarsi solo nella misura in cui si costruisca una partecipazione reale e attiva che presuppone un sistema di valori di base, sui quali costruire i tasselli di questa nuova cultura.
Allo stesso modo due importanti Ministeri: Affari Esteri e degli Interni, hanno negli anni radicalmente modificato il proprio approccio al web, passando da interfacce e organizzazioni dei contenuti e delle risorse non orientati al cittadino per diventare dei portali user friendly con una particolare cura anche nella scelta del progetto grafico, come nel caso del Ministero degli Interni, che oggi è sicuramente una risorsa importante per il cittadino italiano e straniero che necessiti di informazioni e di accedere a servizi su temi tanto importanti quanto delicati.
Eppure la storia recente di piccole e grandi rivoluzioni, il movimentismo, l’esistenza stessa di milioni di profili sono il segno di una vitalità che non deve essere rinchiusa nei confini della relazione personale, ma che può prendere il respiro di una dimensione di discussione e di condivisione aperta.
La trasparenza è insita nel web, guidare in senso etico questo percorso è un dovere di ognuno di noi, in primis educatori e istituzioni, chiamati a superare logiche di consenso e autoreferenziali per acquisire quell’autorevolezza che Jenkins sottolinea, per costruire un percorso di reciproca comprensione che ci permetta di fare tesoro del patrimonio culturale sin qui maturato e di continuare a costruire cultura.
Fonte:
http://www.vivienna.it/2011/11/03/nuove-tecnologie-per-rivivere-il-passato-social-network-per-vivere-il-presente/
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~ di healyfran su novembre 4, 2011.
Pubblicato in news 24
Tag: network vivere, nuove, passato social, presente, tecnologie rivivere
